IL PROGRAMMA

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AMBIENTE e TUTELA DEL TERRITORIO

SVILUPPO DI POLITICHE AMBIENTALI SOSTENIBILI
L’ambiente è un bene planetario, la sua salvaguardia necessita di interventi a livello sia locale che globale. Globalmente l’energia è una tematica cruciale per capire il mondo in cui viviamo. Sarà opportuno aumentare la consapevolezza e la responsabilità verso quelle decisioni che garantiranno un futuro sostenibile per l’umanità. L’opportunità è data dalla messa a punto di nuove tecnologie energetiche.

  • Continuità di sviluppo di strategie per l’ammodernamento: delle reti di illuminazione pubblica; degli impianti a energia rinnovabile esistenti e futuribili; finalizzate a migliorare l’efficientamento energetico e l’incidenza sulla spesa corrente del bilancio comunale nell’ottica del risparmio.
  • Applicazione dei finanziamenti provenienti dal BIM (bacino imbrifero montano) e da altri Enti, per opere di tutela del territorio attraverso interventi di salvaguardia e messa in sicurezza del fiume Bormida e dei suoi affluenti: rio Plodio, rio Nanta, Rio Chiuso, rio Capone, rio Cornareto.
  • Mantenimento dei livelli di efficienza del sistema “porta a porta” recentemente introdotto, con la finalità di perfezionare e mantenere alte le percentuali di raccolta differenziata, nell’ottica di contribuire a ridurre attraverso la collaborazione attiva di tutti i cittadini i costi di gestione e smaltimento dei rifiuti urbani.
  • Continuità di gestione del servizio di Isola Ecologica Comunale e suo potenziamento attraverso convenzioni con i Consorzi dei riciclatori per ampliare le tipologie di raccolta dei rifiuti.
  • Boschi e acqua sono risorse fondamentali, i primi anche per un possibile sviluppo di tipo turistico del territorio (ecomusei, parchi, aree extraurbane), la seconda in relazione ai servizi idrici la cui gestione associata oggi affidata al Consorzio Pubblico CIRA, di cui facciamo parte, merita di essere perseguita e incentivata.
  • In scadenza dei vincoli contrattuali e di legge in essere (2019/2020), della caldaia a cippato in Località Cornareto, considerata la sconvenienza economica dei costi di mercato della materia prima, chiuderla o convertirla a gas, ricordando che, è stata nostra lungimirante cura mantenere efficienti, e pronti all’uso di emergenza, gli impianti di riscaldamento preesistenti.
  • Sottoporre a puntuale monitoraggio sanitario e ambientale, in collaborazione con i Comuni confinanti e i Soggetti deputati a farlo, i siti industriali già insediati e quelli che si insedieranno sul nostro e altrui territorio, al fine di prevenire ipotetici rischi ambientali per la collettività.

 

AREE  VERDI

CONDIVISIONE ATTIVA DEI LUOGHI PUBBLICI
Vivere gli spazi all’aperto per incontrare gente e interagire. Piste ciclabili, passeggiate, giardini, aree giochi, tutto a disposizione della fruizione pubblica. Della collettività carcarese fanno parte anche i numerosi possessori di cani, che ogni giorno passeggiano con i loro inseparabili amici a quattro zampe. È per questo motivo che nel programma elettorale della lista non possono mancare l’individuazione e la regolamentazione di uno o più spazi dedicati a loro, con un’area sorvegliata di “sgambamento per cani” ed una attrezzata e riservata a chi vuole lavorare sul comportamento e l’agility. Condividere attivamente dei luoghi pubblici significa anche, esercitare tolleranza, con riguardo al rispetto dei reciproci diritti secondo principi di senso civico.

Seguendo invece la tendenza green sempre più perseguita ma non per tutti possibile, verrà istituito un albo per la gestione del cosiddetto “orto sociale”, dove a fronte di un responsabile mantenimento di piccoli appezzamenti di terreno comunale si potranno coltivare ortaggi per uso personale, ma anche per condividere una passione e godere del contatto con la natura. Discorso analogo per le numerose aiuole del paese, che potrebbero essere adottate in numero variabile e discrezionale ad associazioni o privati che intendano dedicare un po’ di tempo al verde pubblico e al decoro urbano.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

POTENZIAMENTO  DELL’IDENTITA’ RICETTIVA E COMMERCIALE. VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE TERRITORIALI
L’identità della cultura economica, industriale, commerciale, artigianale, turistica, anche agricola del nostro comune è cambiata in relazione alle congiunture economiche sfavorevoli che, hanno interessato l’intero territorio nazionale. Questi inevitabili cambiamenti storici hanno creato forme di instabilità sociale e preoccupazione economica, ma sono anche il punto di partenza sul quale costruire nuove identità, nuove risorse, nuove professioni. L’ente locale comunale non esercita attività di impresa e non legifera in materia di sviluppo economico perché di competenza degli enti maggiori, Regione e Stato. Il ruolo di supporto è esercitato dagli Uffici Comunali dedicati e dallo sportello SUAP (sportello unico attività produttive). Oggi è necessario creare tutte le condizioni utili a mantenere l’attuale tessuto economico, condividendo percorsi autodeterminati di specializzazione, di organizzazione e di sistema tra gli operatori, favorendo quelle circostanze che rendono appetibile il nostro territorio a moderne forme di sviluppo sostenibile. Le scelte in ogni settore oltre a tenere conto delle proposte provenienti dal tessuto imprenditoriale, devono necessariamente essere confrontate con gli stimoli delle reciproche associazioni di categoria e con quelli degli Enti Pubblici e Privati competenti. Tante valutazioni e decisioni meritano d’essere prese dai Comuni del comprensorio valbormidese in forma associata. Per questa ragione è nostro obiettivo perseguire l’unificazione degli attuali due sportelli SUAP attivi in valbormida. In merito ai percorsi di autodeterminazione sarà strategico concorrere, per il proprio ruolo, alla ricostituzione di un CIV (centro integrato di via) o altre forme di associazione corporativa tra operatori dei settori economici con lo scopo di avere interlocutori affidabili anche nell’ottica di accesso a finanziamenti pubblico-privati dedicati. Complementari al tessuto delle attività produttive sono i servizi “istituzionali”, il loro mantenimento sul territorio ha una doppia funzione: comoda fruibilità per cittadini; incremento dei flussi frequentativi provenienti dai comuni confinanti. In questi anni aver lavorato per mantenere a Carcare gli uffici ASL, INAIL, INPS, CENTRO PER L’IMPIEGO, CENTRO DI FORMAZIONE, POLIZIA STRADALE, ASILO NIDO, così come disporre di poli scolastici di ogni ordine e grado e centri sportivi per differenti discipline,  centri ricreativi e socio assistenziali, è stato in questo senso strategicamente rilevante.

BILANCIO, ECONOMIE COLLETTIVE

Punto di partenza per ogni riflessione intorno alle economie collettive, è quello di poter affermare, oggi, che il bilancio del Comune di Carcare è sano, e rispetta tutte le prescrizioni richieste dalle normative nazionali in materia di fiscalità pubblica. Una condizione indispensabile per poter accedere virtuosamente ai bandi di finanziamento indetti da Regione, Ministeri e Unione Europea.

Il comune di Carcare, come gli altri 8300 comuni italiani, ha vissuto negli ultimi 15 anni il passaggio da un periodo di congiunture economiche favorevoli, “boom economico”, a un periodo di congiunture economiche sfavorevoli determinato dalla “crisi”. Usando un’espressione anglosassone si parla di “spending review” in italiano, “stringere la cinghia”. In questo periodo l’Unione Europea ha imposto a tutti gli stati membri una rigorosa politica di riduzione della spesa pubblica, adottando accorgimenti legislativi per contenere gli eccessi dell’epoca precedente, riforme contabili e fiscali in annuale evoluzione hanno prodotto una progressiva riduzione dei trasferimenti economici statali e regionali, ciò ha determinato una riduzione dei servizi ai cittadini.

Il legislatore nazionale, in più occasioni (DEF annuali) ha riconosciuto il ruolo svolto dai Comuni nel contribuire al risanamento dei conti pubblici, anche definendo sproporzionata la stretta finanziaria imposta negli ultimi anni agli enti locali, compromettendo a quel livello il binomio autonomia-responsabilità.

Il bilancio comunale è la sintesi numerica e operativa di tutte le funzioni e servizi esercitate dalla struttura comunale, è uno strumento “rigido e rigoroso”, strutturato in capitoli e voci, lo sfruttamento delle risorse economiche di cassa è vincolato alle destinazioni d’uso pianificate in fase preventiva, nonostante il suo carattere rigoroso è in quotidiana evoluzione, variazioni e periodici assestamenti sono vincolati al rispetto di scadenze fisse e inderogabili, portano verso fine anno solare al suo carattere consuntivo.

Ogni settore del bilancio comunale è caratterizzato da Piani Finanziari specificamente approvati.

Il Bilancio Comunale dovrà, annualmente, rispettare rigorosamente i limiti del patto di stabilità interno e del pareggio di bilancio e sarà costruito con scrupolosità.

Nella predisposizione del bilancio e nella programmazione degli interventi, occorrerà quindi contemperare l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa.

Si farà ricorso a forme di finanziamento pubblico e privato per la realizzazione delle opere prioritarie, mantenendo comunque un ruolo di controllo e di indirizzo generale. La gestione delle entrate proprie ha assunto negli ultimi anni importanza strategica.  Le leve tributarie e tariffarie rappresentano oggi la parte più rilevante dei bilanci degli enti locali per la copertura delle spese correnti e la conseguente erogazione dei servizi ai cittadini. E’ sempre più indispensabile mettere in atto da parte degli amministratori pubblici gli strumenti della cosiddetta “finanza innovativa” e le tecniche di finanza di progetto con partenariati pubblico-privato (meglio conosciute come “project financing”).

CULTURA

Carcare ha da sempre un potenziale culturale che deve costituire una nuova base di partenza per calamitare nuovi visitatori  grazie ad iniziative dal risvolto turistico. Come “Città Calasanziana” guarda già all’importante anniversario del 2021, quando ricorreranno i 400 anni dalla fondazione del Collegio delle Scuole Pie, istituite da Giuseppe Calasanzio. La volontà è quella di lavorare già alla costituzione di un comitato per le celebrazioni, composto da varie anime locali che rappresentino il sapere e la competenza idonei al giusto riconoscimento.

Inoltre è fondamentale ridare vita e vivacità alla Biblioteca civica “Anton Giulio Barrili”, attraverso la ristrutturazione dell’immobile e alla riorganizzazione dell’area esterna, ma anche dal punto di vista delle attività culturali, che già la Biblioteca ospita e organizza.

Aprire le porte della Biblioteca alle fasce più giovani della popolazione mediante la programmazione di attività appositamente dedicate e con la progettazione di uno spazio a misura di bambino, nel quale permettere in maniera adeguata l’approccio con la lettura e favorire la riscoperta della manualità e della condivisione.

Proseguire ed implementare il percorso iniziato con il MUV Valbormida, per la promozione e valorizzazione del Museo Barrili, il Museo degli Alpini ed il Museo della fisarmonica, in collaborazione con gli altri musei della Val Bormida.

L’Univalbormida è un’importante realtà culturale di Carcare, che negli ultimi anni ha saputo ulteriormente crescere e modernizzarsi. Ma si può fare ancora di più, grazie a nuovi corsi e laboratori per aumentare ed impreziosire l’offerta formativa, per tutte le età e per tutti gli interessi.

Promuovere la collaborazione con gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, al fine di unire le forze e gli strumenti a disposizione per una crescita culturale degli studenti più ampia e diversificata, anche attraverso l’istituzione di concorsi letterari per i più giovani e la riorganizzazione del Centro studi Barrili, da cui attingere per proseguire un percorso di valorizzazione.

Tutte le forme di espressione della cultura concorrono alla formazione della personalità umana sia individuale che collettiva. Sono uno strumento per condividere e trasmettere conoscenza.

FORME DI ASSOCIAZIONE

“A” come associazioni, ma anche assistenza e albo dei volontari. A Carcare sono numerose le realtà che si impegnano per migliorare la qualità della vita con iniziative culturali, assistenziali, sportive e ricreative. La nostra volontà è quella di supportarle ma anche di creare un comitato sinergico, sia per razionalizzare al meglio le risorse umane nelle future manifestazioni e attività, ma anche per identificare un soggetto super partes e univoco al fine di partecipare, con progetti concreti, ai bandi europei per la ricerca di fondi nell’ambito dello sviluppo strategico del turismo.

Promettiamo e manterremo un’equità di trattamento e considerazione nei confronti di ogni realtà associativa, attenzione alle singole specificità ed una proporzionalità di valutazione. Garantiremo, anche a quelle più piccole e di più recente costituzione, i medesimi diritti.

Carcare è riuscita a maturare nel corso degli anni una numerosa realtà associativa, diversificata in più settori. Un doveroso ringraziamento di questo sviluppo deve essere indirizzato a tutti coloro che hanno dedicato tempo, passione, e lavoro: Lavoro spesso “silenzioso” e mai sotto i riflettori che ha contribuito alla crescita di realtà associative storicamente importanti per l’intera collettività.

LAVORI PUBBLICI e URBANISTICA

NUOVO “P.U.C.” e  NOVITA’ DEL “P.U.M.S.”  PER SCELTE STRATEGICHE SOSTENIBILIMANUTENZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO COLLETTIVO
I settori dei lavori pubblici e quello dell’urbanistica, per un ente locale come il nostro, sono tra loro strategicamente complementari, ogni scelta che li riguardi singolarmente, incide per entrambi. L’attuale PRG (piano regolatore generale) in deroga e modificato con SUG (strumento urbanistico generale) dovrà essere aggiornato alle normative vigenti e alle cambiate esigenze della cittadinanza attraverso l’adozione di un nuovo PUC (piano urbanistico comunale) rispondente alla modernità e alla modernizzazione verso le quali ci si vuole amministrativamente proiettare. Ad esso seguirà un PUMS (piano urbanistico mobilità sostenibile) strumento attraverso il quale si andranno a recepire le novità di una mobilità urbana e extraurbana che privilegi le persone e i mezzi di trasporto sostenibili dal punto di vista ambientale.

I lavori pubblici trovano, nella voce manutenzione del patrimonio collettivo, la soddisfazione di una delle esigenze più diffuse tra la cittadinanza, si esercita in parte attraverso il lavoro dei dipendenti comunali e in parte con l’ausilio di ditte esterne. Si estende nei segmenti: strade, rete fognaria e idrica attraverso il CIRA, rete elettrica, immobili comunali, ponti, passerelle, sgombero neve, aree cimiteriali, scuole, impianti sportivi. La loro pianificazione segue dei criteri di priorità e urgenza dettata da valutazioni periziate da tecnici, dalle disponibilità di cassa del bilancio comunale al momento contingente, dall’inserimento costante negli strumenti amministrativi di attuazione. (piani annuali e triennali delle opere pubbliche e relative coperture finanziarie degli stessi). La manutenzione frena il degrado del territorio.

Il patrimonio immobiliare collettivo si è ampliato nel 2018 con la disponibilità del Palazzo ex Asilo Mallarini, per il quale è già previsto il restauro conservativo che ne garantirà in futuro una piena fruibilità per la cittadinanza e per le associazioni, incrementando con la sua strategica posizione, le funzioni di servizi in area centrale del nostro paese. Seguirà la conversione ad uso socio sanitario della “casa Brunetti” di via Castellani. Altro immobile in attesa di una nuova destinazione d’uso è Villa De Marini in via Garibaldi, per la quale sono al vaglio diverse opzioni: affitto a soggetti terzi con funzione di servizi; vendita a enti o a privati. Inciderà sul Collegio Calasanziano, il progetto di restauro e di risanamento conservativo recentemente approvato, e soddisferà le esigenze degli studenti, dei Padri scolopi e dei carcaresi, con la creazione di nuovi spazi.

A fondamento di future progettualità metteremo una precisa unità di misura, la persona con le sue esigenze e bisogni locali. L’integrazione tra i progetti e la loro reciproca complementarietà, servirà per ottimizzare le risorse e i settori, perfezionando la gestione delle disponibilità economiche del Comune e il loro migliore indirizzo.

  • Con la completa realizzazione della “variante del Mulino”, la viabilità del centro abitato si è avvantaggiata dell’eliminazione del traffico pesante, oggi dirottato sulle arterie stradali periferiche, PUC e PUMS, permetteranno di pianificare aree centrali e periferiche in termini di modernità.
  • L’intermobilità paesana conta su una dotazione importante di parcheggi pubblici e gratuiti, cresciuta in questi anni, a favore sia dei residenti che degli operatori commerciali.
  • Completamento delle opere necessarie al rallentamento della velocità dei veicoli, e messa in evidenza degli attraversamenti pedonali su tutto il territorio comunale, con il fine di migliorare la sicurezza pedonale, ciclabile e veicolare.
  • Completamento della RCL (rete ciclabile Liguria) nelle aree di prossimità dell’insediamento industriale della Noberasco Spa e lungo la strada statale S.Giuseppe – Vispa.
  • Ricorso allo strumento del Project Financing (partenariato pubblico-privato) per reinterpretare urbanisticamente aree pubbliche polifunzionali all’aperto: “piste rosse” di Piazza Genta e Piazza Martiri della Libertà al Vispa; area ricreativa di via dei Gaggioni; aree in prossimità della rotonda del Vispa (proprietà ATS con usufrutto del Comune); aree intorno al Plesso Sportivo e Scolastico; e medesimo discorso per immobili pubblici coperti con destinazione sportiva e ricreativa.

 

MAGGIORE MODERNITA’ MINORE BUROCRAZIA

FAVORIRE LE FORME DI PARTECIPAZIONE DIRETTA DEI CITTADINI
COSTITUZIONE DI UN “UFFICIO EUROPA” – FRONT OFFICE TELEMATICO
Il percorso di modernizzazione e digitalizzazione per aumentare l’efficienza degli uffici comunali ed erogare un miglior servizio a cittadini, professionisti ed imprese è già iniziato ma servono ulteriori iniziative. Occorre potenziare il front Office telematico on line che permetta di consultare ed inviare pratiche ed istanze destinate agli sportelli compilando i moduli digitali direttamente da casa o dal proprio ufficio. Il progetto intende semplificare e snellire il rapporto tra cittadini, imprese, professionisti e pubblica amministrazione operando sul tema della dematerializzazione e digitalizzazione dei procedimenti amministrativi. Inoltre sarà prioritario un nuovo “Ufficio Europa” allo scopo di inserire l’amministrazione comunale nel contesto europeo e favorire la partecipazione alle opportunità comunitarie. Lavorare con l’Europa rappresenta non solo un vantaggio dal punto di vista del reperimento di risorse finanziarie aggiuntive che consentono la realizzazione di attività che i diversi Settori intendono attuare, ma anche la possibilità di entrare in un circuito di relazioni internazionali virtuose dalle quali si sviluppano nuove ed importanti opportunità.

Il patrimonio di strutture e risorse umane di un Comune, appartengono alla collettività, uffici, magazzini, giardini pubblici, strade, acquedotti, palestre, prestazioni d’opera dei dipendenti comunali e degli amministratori, appartengono ad ognuno di noi in millesimi. E’ PUBBLICO E’ TUO. Partendo da questa premessa, la volontà dello snellimento burocratico, è semplicemente un’esigenza ampiamente diffusa nell’opinione pubblica, figlia dei quotidiani conflitti subiti dai cittadini, la modernità è un modello per ambire a limitare la burocrazia, una scelta di vita. La volontà è quella di annullare il senso di distacco, tra cittadini e amministratori, garantendo una costante disponibilità di presenza dei consiglieri comunali, degli assessori e del sindaco, e tra cittadini e dipendenti comunali. Il coinvolgimento del volontariato nella gestione della cosa pubblica, è la responsabile chiusura di un anello di consapevolezze reciproche, l’istituzione dell’albo dei volontari ha questa finalità.

PROGETTI : aree Cultura – Musei – Turismo

“PROGETTO BIBLIOTECA CENTRO STUDI A.G. BARRILI”
La Biblioteca Centro Studi A.G. Barrili è collocata nella splendida cornice della Villa Maura, la casa del Barrili, con la sua storia importante ma anche con molti locali che ben si prestano ad ospitare i carcaresi, sia come punto di aggregazione per gruppi di studio per ragazzi in età scolare che per quanti vorranno partecipare alle iniziative che vorremmo sviluppare proprio in questa sede.

A tal fine si intende proseguire con l’esecuzione del piano di recupero di Villa Barrili che aspetta di essere finanziato e per il quale è già presente un progetto preliminare.

A potenziare il servizio offerto agli utenti della Biblioteca comunale, sarebbe di grande utilità la predisposizione di una postazione multimediale dotata di pc, schermo e stampante, riservata a ricerche e consultazioni in rete e su supporto telematico (CD-ROM, DVD, chiavette USB).

Un occhio di riguardo sarà riservato ai bambini, con attività appositamente dedicate per farli entrare già da piccoli nell’ottica che la biblioteca non è un posto noioso e lontano dai loro interessi, ma che può essere un luogo dove incontrare altri bambini, socializzare, provare nuove esperienze, riscoprire la manualità e stimolare la creatività, un posto dove i libri sono loro disposizione sempre ed imparare che la lettura è un piacere e una crescita personale.  A questo proposito l’ideale sarebbe creare uno spazio proprio per loro all’interno della biblioteca, dove iniziare a proporre presentazioni di libri per bambini, coinvolgendo anche le scuole. Un posto colorato con libri e mobili a misura di bambino, dove organizzare giornate a tema, perché l’approccio alla cultura possa avvenire in modo giocoso e coinvolgente già dalla tenera età.

Anche l’area esterna della Biblioteca ben si presta ad ospitare delle iniziative per la collettività. Con un adeguato restyling potrebbe diventare un ulteriore location nella quale dare vita ad eventi e nuove proposte interessanti ed aperte a tutti-

“PROGETTO MUSEI IN RETE”
Tale progetto si inserisce nei programmi di valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico del territorio comunale, applicando la filosofia “km 0” ad un segmento differente da quello cui siamo soliti associarlo (agroalimentare). Applicazione che andrebbe estesa ad ogni singolo Comune valbormidese e da tutti i Comuni esercitata insieme in forma associata e coordinata.

Le potenzialità ricettive e turistiche del territorio delle Valli del fiume Bormida, non sono mai state sufficientemente considerate, studiate, valutate, incentivate. Stiamo parlando di un pacchetto di risorse che coinvolgerebbe una molteplicità di piccole medie aziende nei settori della ristorazione, dell’accoglienza alberghiera, dell’ospitalità sportiva pensando a maneggi e piscine, ai servizi turistici collegati a tutte le forme di escursionismo naturale e culturale, alla produzione agricola locale nelle sue diversificazioni commerciali.

In questo senso si intende proseguire ed implementare il percorso iniziato con il MUV Valbormida, per la promozione e valorizzazione dei musei presenti nel nostro territorio comunale: il Museo Barrili, il Museo degli Alpini ed il Museo della fisarmonica.

In collaborazione con gli altri musei della Val Bormida si è dato vita ad un progetto di musei “in rete” con lo scopo di promuovere il territorio valbormidese e le sue particolarità, per il momento in forma di cooperazione volontaria da rendere ufficiale in tempi brevi.

Sarebbe auspicabile anche il futuribile Museo Calasanziano con annesso Museo Ighiniano, potenzialmente da inserire nei locali del Collegio delle Scuole Pie, con l’indispensabile e preziosa collaborazione delle Istituzioni Scolastiche e dell’Ordine dei Padri Scolopi.

Accorgimenti strutturali a “Km 0” che perfezionerebbero l’identità ricettiva di Carcare, per creare insieme alle identità specifiche degli altri Comuni valbormidesi, un sistema collettivo zonale, completo e complementare.

PUBBLICA ISTRUZIONE
ATTENZIONE ALLA QUALITÀ E ALLA SICUREZZA DEL SERVIZIO SCOLASTICO
Da 0 anni a 18, l’eccellenza formativa è rappresentata dal sistema scolastico attivo sul Comune di Carcare, utile alle famiglie dei cittadini carcaresi ma importante per la domanda dell’intero territorio valbormidese. Una vocazione antica, dal 1621 sede del Collegio delle Scuole Pie fondato da S.G. Calasanzio, in continuo progresso, oggi perfezionata dalla sua completezza nella copertura di un servizio educativo e didattico per un ampio dato anagrafico.

Con riferimento alla Pubblica Istruzione, lavorando ogni plesso scolastico in regime di autonomia scolastica per quanto riguarda i percorsi formativi ministeriali, rientrano invece nelle competenze più propriamente comunali, quelle relative alla gestione delle strutture delle scuole dell’obbligo.

Per questa motivazione, è prerogativa dell’ente comunale garantire le condizioni di sicurezza degli immobili, nei quali si esercitano le attività didattiche. Sono stati pari a circa 500 mila euro gli investimenti del Comune per le scuole negli ultimi cinque anni. Una serie di interventi importanti con un unico comune denominatore: privilegiare la sicurezza. I lavori hanno interessato tutti i plessi scolastici presenti sul territorio comunale. Con l’avvio del prossimo anno scolastico (settembre 2018), Carcare sarà uno dei pochi Comuni in regola, nelle scuole di ogni ordine e grado, per quanto riguarda il certificato di prevenzione incendi (C.P.I.).

Doveroso agire in merito al recupero dell’ex sede dello IAL che,  vanta un glorioso passato formativo e didattico, purtroppo chiuso dal giorno dell’avvio della procedura fallimentare che ha travolto lo IAL Liguria, conserva ancora le caratteristiche di pregio per poter continuare ad essere una struttura a vocazione scolastica. Molti metri quadri di aule, officine meccaniche e laboratori di cucina, aspettano l’intervento strategico della Regione Liguria per restituire al territorio valbormidese l’opportunità di tornare in possesso ed in uso di un bene che in più occasioni ha ricevuto finanziamenti pubblici.

Le scuole continueranno a rappresentare una delle nostre priorità, investiremo ogni anno per migliorare l’attività didattica, la sicurezza di alunni, docenti e personale scolastico, nonché cercando fondi per progetti innovativi come, ad esempio, un’aula ludomusicale per i più piccoli, l’attivazione di campi estivi diversificati in collaborazione con le realtà esistenti, durante i quali poter apprendere e divertirsi anche nei lunghi periodi di stop didattico.  

SICUREZZA

INCENTIVO DELLA COLLABORAZIONE ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE  DI GRUPPI DI CONTROLLO DI VICINATO
La sicurezza, individuale e collettiva, è oggi un’esigenza primaria, non può esistere la sicurezza senza libertà e democrazia, la sicurezza deve essere garantita a tutti. La soddisfazione di questo bisogno passa attraverso una serie di operazioni finalizzate a non far degradare il territorio, operazioni che devono essere compiute dagli amministratori, dalle autorità di pubblica sicurezza, dai cittadini, nel pieno rispetto della legalità.Costituzione del Distretto di Polizia Municipale per la gestione associata, tra più comuni valbormidesi, di questa funzione di carattere preventivo e repressivo contro la microcriminalità che, si aggiungerà alla fondamentale opera svolta dall’ Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato, consentendo, per i cittadini un miglior servizio di tutela della loro persona e dei loro beni.

  • Nel totale rispetto dell’attuale legislazione in materia di tutela della privacy, ricerca di finanziamenti ed agevolazioni fiscali, finalizzate al perfezionamento dell’esistente sistema di videosorveglianza estendendo i punti sensibili.
  • Potenziamento dei servizi di vigilanza preventiva e repressiva, secondo le modalità precedenti, nei pressi delle zone maggiormente sensibili in particolar modo quelle scolastiche.
  • Perfezionamento delle modalità di collaborazione tra cittadini e autorità di pubblica sicurezza anche attraverso la costituzione di Gruppi di Controllo di Vicinato.
  • Studiare un modello virtuoso di protocollo d’intesa e autocontrollo, tra ente locale e operatori della somministrazione enogastronomica, per una equilibrata convivenza civica, in relazione alle problematiche che si possono verificare nelle piazze pubbliche a maggior frequentazione.

La sicurezza in quanto bene, è indissociabile da altri beni comuni quali l’inclusione sociale, il diritto al lavoro, alla salute, all’educazione ed alla cultura, il coordinamento degli sforzi di tutti garantisce lo sviluppo della comunità contro il degrado del territorio.

 POLITICHE SOCIO SANITARIE

DISPONIBILITÀ PER LA SOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE SOCIALI DI TUTTI I DATI ANAGRAFICI.

CENTRO POLIFUZIONALE – CENTRO RAGAZZI – SERVIZI ASSOCIATI
Il settore dei servizi sociali è, in ogni Comune, di strategica importanza per la sensibilità e l’ampiezza dei suoi campi d’intervento. Le politiche sociali a livello locale non possono dissociarsi dai piani sanitari programmati a livello nazionale e regionale. Localmente bisogna intervenire sulle specificità del territorio comunale e lavorare in “sinergia di servizi” insieme agli altri Comuni del comprensorio vallivo. Il ritiro sempre più marcato dello stato dalle politiche gestionali di un sistema welfare per la collettività, ha forti ricadute in termini di servizi sul territorio di un ente locale, considerato il crescente disagio sociale legato alla crisi occupazionale.

Ciò non ha impedito al nostro comune di esercitare puntualmente il mutuo soccorso collettivo nei confronti delle fasce più deboli della cittadinanza.

Nel dettaglio focalizzeremo gli interventi socio sanitari esercitati da un comune in più sfere di competenze tenendo conto delle esigenze dei diversi dati anagrafici: assistenza sociale; servizi sanitari; pubblica istruzione con attività di sostegno; attività culturali, sportive e ricreative per le fasce deboli.

Ruolo strategico rivestono: il sostegno ai singoli e ai nuclei famigliari bisognosi con verifica delle reali condizioni di necessità; il perfezionamento del servizio di assistenza domiciliare per gli anziani; la sensibilizzazione alle problematiche dei disabili per un loro completo inserimento nel tessuto sociale; il sostegno per le esigenze dei giovani nuclei famigliari.

Il Centro Polifunzionale inserito nell’edifico del Bocciodromo è diventato una realtà, il suo potenziamento un obiettivo, insieme al Centro Ragazzi al piano terra delle scuole elementari, sono riferimento per attività aggregative.

Carcare fa parte di un Ambito Territoriale Sociale (ATS) con Altare, Mallare, Bormida, Pallare e Plodio per la gestione associata dei servizi sociali.

Crediamo che mantenere i servizi esistenti sia la nostra scommessa, ma intendiamo anche lavorare in sinergia con i numerosi volontari carcaresi che hanno dato la loro disponibilità per creare una rete di sostegno assistito. Il numero degli anziani soli, che spesso non riescono a far fronte alla quotidianità, è in aumento. A tal fine lavoreremo per costruire una “stampella” umana di supporto per coloro che hanno bisogno di un aiuto, fatto magari di piccoli gesti come la consegna della spesa o delle medicine a domicilio, o anche solo di un po’ di compagnia. Una rete solidale garantita che possa motivare i più giovani e supportare gli anziani.

SPORT

Il nostro paese ha una forte vocazione sportiva, pertanto si rende necessario continuare a garantire un’offerta sempre qualificata attraverso un rapporto sinergico con le Associazioni che svolgono le loro attività sul nostro territorio. Carcare è dotata di un ricco patrimonio immobiliare a vocazione sportiva, composto da tre palestre coperte, utilizzate contemporaneamente dalle associazioni sportive e dalle scuole dei vari ordini e gradi, tre aree polifunzionali all’aperto compresa quella di Vispa, un bocciodromo e un campo sportivo. Le strutture sportive esistenti sono già ben mantenute e funzionanti, sarà nostra cura perfezionarle mediante interventi mirati a superarne le eventuali criticità, in modo tale da renderle utilizzabili al meglio sia dalle Società sportive che dalle scuole. La sfida di domani è quella di gestire in modo inclusivo spazi e attività razionalizzando le risorse e sperimentando il progetto di unione polisportiva carcarese garantendo autonomia alle società ma, allo stesso tempo, offrendo  loro una promozione più condivisa. Anche per i settori sportivi, si potrebbe prendere in considerazione il ricorso allo strumento del Project Financing (partenariato pubblico privato) per la costruzione, ristrutturazione e gestione delle strutture sportive.

PROMOZIONE E TURISMO

A seguito della richiesta di riconoscimento in Regione della denominazione di IAT – Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica, presso gli uffici della Biblioteca comunale, si intende attivare il servizio in conformità a quanto previsto nel Patto per il Turismo. Questo al fine di collaborare con la Regione e con l’agenzia “In Liguria” per la creazione e la promozione del territorio e delle sue potenzialità.

Proprio a tal proposito, è partito un progetto per contraddistinguere il paese anche con un prodotto tipico di natura gastronomica, che prende ispirazione da un riferimento letterario del Barrili e dal percorso di valorizzazione della fiera del bestiame. Un prodotto tipico che dia identità e peculiarità, attraverso la riscoperta degli antichi sapori, ma anche degli angoli più suggestivi del paese, come il nucleo da cui, in passato, si è sviluppato il paese, ossia Bogile.

Proprio la verde collina di San Giovanni del Monte farà da cornice a due appuntamenti annuali, uno a maggio ed uno a ottobre, ossia la rassegna enogastronomica di prodotti a chilometro 0.

Inoltre è intenzione cogliere le opportunità del partenariato del Gal per accedere alle misure in favore dello sviluppo di una rete territoriale turistico-commerciale per la diffusione di una cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità, puntando anche sull’outdoor. Carcare ha una superficie di 10.5 km quadrati di cui più del 60% è territorio boschivo, con paradisi naturali da scoprire, itinerari tra mare e monti da percorrere a piedi, in mtb e a cavallo, stimolando la nascita di nuove strutture ricettive che possano appoggiare questo nuovo progetto.

VISPA

Il centro abitato di Vispa si caratterizza per la sua forte identità culturale,  di appartenenza ad una comunità di cittadini che, supera il concetto urbanistico di Frazione. Trova origine nel nucleo abitativo di Carpeneto, attraversato anticamente dalla strada che dal ponte della Volta scendeva ai Malloni e poi raggiungeva Carcare. Anche sede, nell’800 e forse anche prima, di mercato agricolo tra le genti piemontesi e liguri. Lo spirito di Comunità si percepisce attraverso due luoghi simbolo: la chiesa parrocchiale e la palazzina dell’ex asilo.

Da quei luoghi e da quel percorso di identità culturale è giusto partire per considerare Vispa e i Vispesi. Sicuramente dovranno essere i progetti dedicati al culturale e al sociale, quelli che proietteranno Vispa verso il futuro. L’immobile dell’ex asilo, di proprietà parrocchiale ma in uso al Comune mediante apposita convenzione e gestito dai residenti, dovrà diventare sede di un futuribile “Comitato di Comunità”, con natura giuridica propria, dotato di funzioni di consulenza e promozione territoriale. Nella struttura potranno essere decentrati alcuni corsi e laboratori dell’Univalbormida.

L’ex casello dell’autostrada Torino-Savona, ha le caratteristiche logistiche per poter diventare sede di un Gruppo Intercomunale di Protezione Civile (progetto avallato da un’intesa tra i Comuni di Carcare, Plodio, Pallare, Bormida), opportunità legata a eventuali finanziamenti regionali che, includerebbe una valenza strategica per la riqualificazione dell’intera area parcheggio sino alla nuova rotonda.  I collegamenti ciclo-pedonali verso Carcare necessitano degli appropriati perfezionamenti di illuminazione nelle parti esistenti e ampliamenti nelle parti ancora mancanti, dotandole entrambe degli accorgimenti in materia di sicurezza stradale. Con i nuovi PUC (piano urbanistico comunale) e PUMS (piano urbanistico mobilità sostenibile) sarà opportuno pianificare, vista la carenza, parcheggi per i residenti nelle aree comprese tra via Ferrania, via Nazionale e via Ritano Capone.